Carlo Rovelli Centre de Physique Theorique


"A Pittsburgh vi è il più importante centro di studi di filosofia della scienza degli Stati Uniti. Si chiama il Centro per la Storia e la Filosofia della Scienza. E' un'istituzione straordinaria, dove passano ogni sorta di visitatori e si incrocia ogni sorta di idee.

Sempre curioso e sempre affascinato dalla filosofia, cominciai a frequentare seminari e conferenze del Centro. Ho potuto così avvicinare filosofi di grandissimo valore, molto interessati alla scienza, come Adolf Grunbaum e John Earman. 

Loro erano interessati al problema dello spaziotempo, ed apertissimi a discutere con un fisico. Per me era una grande apertura di orizzonti, e si ricollegava ai miei interessi giovanili. E' nato così un dialogo molto vivace, che mi ha insegnato idee e prospettive essenziali per il mio lavoro di fisico."

Una decina di anni prima di scoprire la relatività generale, Einstein aveva compreso che lo spazio e il tempo non sono due entità separate, ma sono due aspetti della stessa entità.

Il tempo non esiste. E' necessario imparare a pensare il mondo in termini non temporali, sebbene questo risulti difficile, sul piano dell’intuizione, perché siamo abituati a pensare il tempo come una cosa a sé stante, che scorre.

Vi sono diversi tipi di scienza. La fisica è fatta di equazioni. Una parte della fisica si occupa di applicare queste equazioni per capire questo e quel fenomeno. 

Un’altra parte della fisica, invece, si occupa di cercare queste equazioni fondamentali. Questa è la fisica fondamentale.

La scienza è un modo di pensare che consiste nell'essere capaci di cambiare idea sulla realtà; nel non fidarsi delle idee acquisite; nel rimettere in discussione continuamente i propri schemi. 

La scienza di base, prima di essere un’esplorazione del mondo, è un’esplorazione del pensiero stesso. E' un'esplorazione di possibili modi di pensare.


La copertina del libro